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Premio Costa Smeralda, sabato la cerimonia tra attesa e grandi ospiti

Tutto quel che c’è da sapere sull’evento in programma sabato 18 aprile al Conference Center di Porto Cervo

È davvero tutto pronto per il Premio Costa Smeralda 2026. Il primo tassello di una stagione speciale a Porto Cervo. L’evento si svolgerà sabato 18 aprile alle 17:30 al Conference Center, cornice di una cerimonia che andrà ad assegnare i premi ai libri vincitori nella sezione narrativa e saggistica. Nella stessa serata saranno inoltre consegnati i riconoscimenti speciali alle personalità che più ogni altre si sono distinte nella loro lunga carriera culturale.

Chi sono i candidati

Partiamo dai libri in corsa per il premio. Sono innanzitutto opere di straordinaria caratura firmate da alcune delle voci più autorevoli dell’editoria italiana. La giuria, guidata da Stefano Salis e formata da Marcello Fois, Lina Bolzoni, Elena Loewenthal e Chiara Valerio, con tocco chirurgico è riuscita a selezionare sei libri ritenuti meritevoli per qualità, stile e contenuto. Volumi che sono stati suddivisi in due sezioni: saggistica e narrativa.

Per la narrativa la terna finalista è formata da Niccolò Ammaniti con Il custode (Einaudi), Paola Barbato con il noir Cuore capovolto (Neri Pozza) e Dario Ferrari con L’idiota di famiglia (Sellerio). Per quanto concerne invece la saggistica, a contendersi il premio sono Edoardo Camurri con La vita che brucia (Timeo), Adriana Cavarero con Il canto delle sirene (Castelvecchi), e Andrea Moro con Lucrezio e il pipistrello dagli occhi azzurri (La Nave di Teseo).

I premi speciali

Il Premio Costa Smeralda intende inoltre celebrare tre figure di prestigio sotto l’aspetto culturale. Il Premio Internazionale, assegnato a uno scrittore, o a un’opera di assoluta rilevanza, sarà consegnato allo scrittore spagnolo Javier Cercas, saggista tra i più autorevoli della scena contemporanea. Di recente è stato premiato con il Prix Jacques Delors du Livre Européen 2025 per il suo ultimo libro, Il folle di Dio alla fine del mondo (Guanda).

Giuseppe Lai, originario di Ozieri e noto per essere stato il 125° comandante della nave scuola Amerigo Vespucci, si porterà a casa il Premio Speciale, conferito a figure dell’isola che hanno lasciato un’impronta significativa con il  loro lavoro. A Emilio Isgrò, protagonista assoluto dell’arte concettuale internazionale e maestro della Cancellatura, il Premio Cultura del Mediterraneo, un riconoscimento rivolto a figure o iniziative di primo piano capaci di custodire la cultura del Mediterraneo.

Riccardo Lo Re