Longevity Weeks Costa Smeralda 2026: 2.500 presenze e oltre 650 atleti a Porto Cervo
Sport, scienza, cultura e benessere protagoniste nella manifestazione promossa dal Consorzio Costa Smeralda insieme a Smeralda Holding
2.500 presenze. 650 atleti. Sono le cifre delle Longevity Weeks Costa Smeralda, la manifestazione promossa dal Consorzio Costa Smeralda in partnership con Smeralda Holding e con il patrocinio del Comune di Arzachena. Gli organizzatori hanno compiuto un bilancio dell’evento andato in scena dal 25 settembre all’11 ottobre. Un’iniziativa che ha reso Porto Cervo un punto d’incontro per chi promuove il benessere, la prevenzione e la longevità.
I numeri, così come la presenza di esperti del settore, dimostrano una crescita d’interesse verso percorsi di benessere che integrano competenze e discipline diverse. Un concetto fondato sulla prevenzione, sul movimento, sulle relazioni e sulle abitudini quotidiane che aiutano a vivere meglio.
In due settimane Porto Cervo è diventato il palcoscenico della longevità con un ricco programma di attività sportive, discipline olistiche e incontri dedicati alla divulgazione scientifica, all’alimentazione, all’innovazione tecnologica e alla finanza, con il contributo di ricercatori, medici, imprenditori, divulgatori e professionisti di diversi settori.
«Le Longevity Weeks Costa Smeralda rappresentano un passo concreto per ampliare la stagione turistica, offrendo nuove esperienze per vivere il territorio anche in primavera e autunno», commenta Mario Ferraro, Vicepresidente del Consorzio Costa Smeralda e CEO di Smeralda Holding. «Il tema della longevità ci permette di posizionare la Costa Smeralda come un luogo in cui ambiente, stile di vita e benessere promuovono una migliore qualità della vita. È una prospettiva profondamente legata all’identità della Sardegna, che trova forza nella collaborazione tra imprese, istituzioni e comunità scientifica. Il nostro obiettivo è dare continuità a questo progetto, consolidando un’offerta di qualità capace di attrarre nuovi flussi e generare opportunità e contenuti per il territorio, a beneficio sia dei visitatori sia dei residenti».
Nel caso delle attività sportive hanno partecipato oltre 650 atleti e appassionati nelle varie discipline: dai tornei nella Beach Arena alla Terra Mare Cup, passando per trail running, il nuoto in acque libere e le camminate mindfulness.
Un altro elemento fondamentale della manifestazione è stata la divulgazione grazie a talk scientifici e incontri dedicati all’alimentazione e alla prevenzione. Questi momenti di confronto hanno permesso al pubblico di dialogare con gli esperti sulle prospettive della ricerca e sulle scelte che contribuiscono a un invecchiamento in salute. Un programma che si è inoltre soffermato sulle opportunità economiche legate alla longevità, esplorando il ruolo dell’innovazione tecnologica applicata alla salute agli investimenti i nuovi modelli di sviluppo legati all’allungamento della vita.
Il culmine di questo evento è stata l’assegnazione del Longevity Award Costa Smeralda 2026 a Steve McCurry: fotografo statunitense che ha avuto modo di raccontare oltre cinquant’anni di carriera in un incontro pubblico che ha intrecciato fotografie iconiche, racconti ed esperienze di vita. Ad arricchire l’appuntamento, alcuni scatti inediti dedicati alla Gallura, interpretata attraverso il suo sguardo.
Riccardo Lo Re