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All’aeroporto di Olbia il Sardinia Tourism Call2Action

L’evento si tiene oggi nello scalo gallurese. Figure di esperti del turismo della Sardegna si confronteranno su temi di attualità

Ci sono molti temi messi in campo in occasione di questo evento che si rivolge al presente, ma guarda anche verso il futuro. Intelligenza artificiale, machine learning, software talmente avanzati da selezionare ed elaborare i dati che scorrono sulla rete e restituire informazioni ben precise. Come quelle sul turismo, in particolare sui turisti, le loro preferenze, gli spostamenti, gli hobby, la tipologia di vacanza. Dati preziosissimi per chi opera nel settore come albergatori, ristoratori, organizzatori di eventi, istituzioni che possono tagliare in maniera sartoriale l’offerta per le stagioni turistiche sulla base di certi parametri che fanno la differenza nella scelta della destinazione.

Ma in che modo? Anche in una situazione di incertezza come quella in cui viviamo con la delicata situazione geopolitica internazionale? Se ne parlerà nel corso di un incontro in aeroporto a Olbia mercoledì 26 ottobre nell’ambito del secondo appuntamento di Sardinia Tourism Call2Action, giunto alla VI edizione, dal titolo “Come analizzare i dati e come usarli: parlano i professionisti”. Tra i relatori ci sarà Pierangelo Orofino, dirigente del Servizio Osservatorio e Sviluppo della Regione Sardegna che presenterà alcune novità tecnologiche che rivoluzioneranno il rapporto con le strutture ricettive. «Noi come Regione produciamo dei report che poi restituiscono delle statistiche – ha commentato Orofino – , ci siamo però resi conto che i dati che raccogliamo non sono sufficienti per capire quali sono le tendenze, come il tipo di viaggio che è uninformazione facoltativa che generalmente non viene comunicata: vacanza balneare, soggiorno religioso, partecipazione ad eventi sportivi o congressuali.  Per noi è necessario capire cosa possiamo fare per le zone più rurali e andare a fare promozione lì dove ci potrebbe essere interesse. È per questo che stiamo per sostituire Sired”, il nostro sistema di raccolta darti, con una nuova piattaforma che si chiama Ross1000” utilizzata già da altre undici regioni italiane.  Il fornitore ha sviluppato un sistema in grado di dialogare con oltre cento sistemi gestionali delle strutture. Quindi la struttura che carica i dati non dovrà far altro che fare un invio unico per spedire una sola volta le informazioni acquisite verso il sistema della Regione. Ross1000 una volta che acquisisce questi dati li invia a sua volta anche alla Questura per adempiere allaltro obbligo di legge. Questo eviterà anche gli errori di caricamenti manuali e noi confidiamo di abbattere anche i tempi di invio che a volte sono molto lunghi». Sempre nella stessa giornata interverrà anche Mirko Lalli, fondatore e Ceo di The Data Appeal, tra i massimi esperti di analisi dei dati e delle relative potenzialità nel campo del turismo. «È una questione culturale – ha commentato Lalli – . La nostra società nasce per democratizzare e semplificare luso dei dati. Democratizzare vuol dire che devono costare poco e semplificare vuol dire che non bisogna essere dei data scientist per utilizzare queste informazioni.  Ci vuole uno scatto culturale per prendere consapevolezza sia di quello che si può fare sia delle potenzialità che si stanno perdendo non facendolo». Per prendere parte all’incontro è necessario registrarsi al seguente link dove sarà possibile trovare tutte le informazioni specifiche dell’evento.

Davide Mosca

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CS Journal è la voce ufficiale del Consorzio Costa Smeralda, edito per i propri associati e per l’indotto turistico che ogni anno affolla la Costa Smeralda. Un magazine formato tabloid che valorizza l’identità del Consorzio e tutte le realtà del territorio.