top

Giovani e volontari in prima linea nella nuova edizione del Smeralda Holding Blue Days

Successo delle prime due giornate dedicate alla tutela e alla sensibilizzazione ambientale in collaborazione con Plastic Free e One Ocean

Sono appena andate in archivio le prime due giornate di Smeralda Holding Blue Days. Un progetto a tutela dell’ambiente promosso da Smeralda Holding – società italiana interamente controllata da Qatar Investment Authority (QIA). Il programma fa inoltre parte dell’AgendaBLU 2026 del Comune di Arzachena, il format nato nel 2018 allo scopo di creare la giusta sinergia tra istituzioni,

fondazioni e volontari. La scelta è di condividere obiettivi comuni: proteggere il patrimonio naturalistico della Sardegna con delle attività di sensibilizzazione e attività virtuose grazie anche al patrocinio della Direzione Marittima di Olbia – Capitaneria di Porto Guardia Costiera.

Come già è accaduto nel 2025, Smeralda Holding Blue Days propone una serie di iniziative per promuovere la sostenibilità ambientale, la tutela del territorio e la partecipazione della comunità locale verso temi che toccano in particolare la salvaguardia del mare e dei nostri litorali.

Smeralda Holding ha sempre puntato alla valorizzazione del patrimonio naturale della zona di Porto Cervo, come dimostra la prima iniziativa “Pulizia del litorale di Liscia Ruja” organizzata insieme a Plastic Free Odv Onlus lo scorso martedì 21 aprile. Presenti per l’occasione dipendenti del Gruppo Smeralda Holding e del Consorzio Costa Smeralda e volontari. Un gruppo coeso per un’azione concreta a favore dell’ambiente e delle spiagge.

Il secondo appuntamento, andato in scena al Conference Centre di Porto Cervo mercoledì 22 aprile, è stato “Alla scoperta delle meraviglie del mare”. Iniziativa promossa da Smeralda Holding per la Giornata della Terra e a cui hanno preso parte One Ocean Foundation e un team di ricerca dell’Università di Sassari.

Il progetto ha coinvolto oltre 130 bambini delle quinte classi delle scuole primarie di Arzachena, Abbiadori e Cannigione in un’intensa mattinata di educazione e scoperta suddivisa in un primo momento di sensibilizzazione sui temi del mare e della sostenibilità ambientale, seguito da un percorso laboratoriale articolato in quattro postazioni tematiche legate all’ambiente marino.

Tra le attività proposte nei tavoli, i bambini hanno potuto osservare al microscopio la Posidonia oceanica, considerata il “polmone del Mediterraneo”, simulare interventi di riforestazione marina attraverso l’uso di reti in fibra di cocco, ideare – con il progetto “Non calpestare le dune” – un percorso rispettoso della flora, della fauna e dei sistemi dunali locali su un ingrandimento di una delle spiagge di Porto Cervo e infine realizzare un poster verticale dedicato alle diverse specie marine, delle quali sono stati ascoltati i suoni caratteristici.

Alle giornate di pulizia della spiaggia e di educazione ambientale hanno partecipato l’Assessore all’Ambiente e alla Pubblica Istruzione del Comune di Arzachena, Michele Occhioni, insieme ai rappresentanti di Smeralda Holding, One Ocean Foundation e Plastic Free.

«Prendersi cura del mare significa prima di tutto costruire un legame consapevole tra il territorio e la sua comunità. Con Smeralda Holding Blue Days abbiamo voluto dare vita a un percorso strutturato che coinvolgesse cittadini, dipendenti, associazioni e giovani nella tutela dell’ambiente, lavorando in modo concreto sulla sensibilizzazione e sull’educazione delle nuove generazioni, i veri futuri ambasciatori del mare e della sostenibilità – ha commentato Mario Ferraro, CEO di Smeralda Holding-. La collaborazione con il Comune di Arzachena, attraverso l’inserimento del programma nell’AgendaBLU, rappresenta un elemento centrale di questo progetto e conferma quanto il lavoro sinergico tra pubblico e privato, insieme ad associazioni, aziende e operatori del territorio, sia fondamentale per la tutela dell’ambiente e per generare un impatto concreto e duraturo».

Il programma di Smeralda Holding Blue Days proseguirà con la terza e ultima iniziativa inserita nell’AgendaBLU 2026, dedicata alla tutela ambientale. L’appuntamento è previsto per sabato 16 maggio 2026 presso il porto di Porto Cervo, con l’iniziativa “Pulizia dei fondali della Marina di Porto Cervo”, attiva già da diversi anni all’interno dell’AgendaBLU.

Riccardo Lo Re

Credits: PlasticFree