Porto Cervo tra le mete più attrattive della nautica internazionale
Lo ha stabilito la terza edizione dello studio realizzato dal Centro Studi CIPNES Gallura–UniOlbia. Dal mese di giugno a settembre, in Gallura, sono transitati 3.417 yacht
Il Sardegna cresce il turismo nautico. A dirlo in questo caso sono le cifre pubblicate nella terza edizione dello studio sulla nautica internazionale in Gallura, curato dal Centro Studi CIPNES Gallura–UniOlbia, con il sostegno del settore Transizione digitale dell’ente. Il dati vengono elaborati e raccolti grazie al sistema Pelagus, utilizzato dalla Guardia Costiera per il monitoraggio del traffico marittimo. Dopodiché si procede con la ricerca che trova il pieno supporto della Direzione marittima del Nord Sardegna di Olbia.
L’importanza di Porto Cervo
Da una prima valutazione di questo report emerge il ruolo centrale della Gallura rappresentata da alcuni dei luoghi più attrattivi dell’isola. Nei primi posti spiccano infatti La Maddalena e Porto Cervo, che consolida il suo prestigio confermandosi una delle mete più ambite della nautica internazionale.
Stando ai dati del 2026, Porto Cervo si colloca sul podio con 2.794 unità, preceduto solo da La Maddalena che si trova al primo posto per numero di MMSI rilevati: 3.166. Insieme, però, rappresentano i principali poli di riferimento per la nautica da diporto internazionale.
Allo stesso tempo sono cresciuti gli indicatori del golfo di Arzachena, del golfo di Olbia e dell’area di Tavolara. Una tendenza che riflette il progressivo incremento della presenza nautica in Sardegna.
I risultati
Lo studio realizzato dal Centro Studi CIPNES Gallura–UniOlbia sostiene che tra giugno e settembre 2026 sono state 3.417 le imbarcazioni da diporto uniche individuate nelle acque della Gallura, con un incremento del 9,7 per cento rispetto alle 3.114 del 2025 e del 27 per cento rispetto alle 2.689 del 2024. Questo aumento trova un ulteriore riscontro nel segmento dei grandi yacht. Nell’arco della stagione sono stati identificati 311 superyacht con un valore complessivo stimato di 19,93 miliardi di dollari. Il patrimonio personale dei rispettivi proprietari si aggira invece intorno ai 1.463 miliardi di dollari.
Riccardo Lo Re