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Mario Ferraro: «Prevediamo un 2023 straordinario»

A parlare il CEO della società del gruppo di Qatar Holding proprietaria dei principali asset turistici di Porto Cervo. Archiviato un 2022 da record il manager spiega le prossime mosse per continuare a far crescere sempre di più la destinazione turistica più esclusiva del mediterraneo

La conferma di numeri eccezionali dopo la stagione record della Costa Smeralda®. Mario Ferraro, Ceo di Smeralda Holding, accetta la sfida e rilancia. «Oggi abbiamo senza alcun dubbio un’immagine e un posizionamento di destinazione unica, la più esclusiva nel Mediterraneo – sottolinea Mario Ferraro -. Le prospettive per il 2023 sono straordinarie e ricordo che nel 2022 abbiamo vissuto l’anno migliore della nostra storia, battendo tutti i record in termini di fatturato, di volumi, di turisti che hanno visitato la nostra destinazione. Già oggi siamo in grado di prevedere un 2023 di ulteriore crescita. È un momento straordinario per la nostra destinazione, che conferma come le strategie pianificate e attuate negli ultimi cinque anni siano state assolutamente vincenti». Il lavoro è stato tanto e i risultati di altissimo livello. Il futuro beneficia dei grandi investimenti e di una visione lungimirante sulle nuove tendenze di un turismo che muta a velocità stellare. «Costa Smeralda®, grazie all’importante lavoro svolto in sinergia tra pubblico e privato, con il Consorzio e tutte le controllate del Gruppo Smeralda Holding, negli ultimi anni è cresciuta tantissimo – sottolinea ancora Mario Ferraro – abbiamo fatto importanti investimenti per arricchire l’offerta, creare contenuti e rendere la destinazione più attrattiva per una più ampia fascia di clientela e segmenti di mercato. Abbiamo potenziato le infrastrutture e investito nella riqualificazione del prodotto alberghiero, introducendo nuovi componenti nel wellness e nella ristorazione, con proposte più competitive e appealing anche per i Millennial e format f&b alla moda – sottolinea il CEO di Smeralda Holding -. Tutto questo ha arricchito l’offerta turistica consentendo alla destinazione di incrementare il proprio valore a beneficio di tutto il territorio e dell’intera Sardegna. Inoltre, è stata creata un’offerta benessere sull’intera destinazione, con Spa negli alberghi e percorsi tematici-naturalistici che attraversano la macchia mediterranea di questo tratto costiero a cui si aggiungono i dodici chilometri di marciapiedi che collegano le varie aree della Costa”.

Per quanto riguarda Smeralda Holding, che comprende le società Sardegna Resorts, Marina di Porto Cervo, Land Holding (che detiene 2.300 ettari di terreni nell’area gestita dal Consorzio Costa Smeralda) e SafeBay, il fatturato 2022 ha toccato i 120 milioni di euro, superando quindi i 106 milioni di euro raggiunti nell’esercizio del 2019.

«A febbraio abbiamo siglato due partnership strategiche per le attività di management degli hotel Pitrizza e Romazzino, rispettivamente con Cheval Blanc e con Belmond Hotel del Gruppo LVMH – aggiunge Ferraro -. Tali accordi rientrano all’interno di una più ampia strategia complessiva di sviluppo e riposizionamento del Gruppo e dei nostri hotel. La sinergia con LVMH, leader mondiale nel settore lusso, rafforza la capacità di promuovere la destinazione nel mondo e afferma, ancora una volta, come la Sardegna e l’area gestita dal Consorzio Costa Smeralda siano una meta esclusiva e ricercata a livello internazionale». «Anche nel settore alberghiero, i brand hanno assunto una rilevanza molto più importante rispetto al passato per i consumatori. La differenziazione del prodotto alberghiero aumenterà l’attrattività dell’offerta turistica della destinazione Costa Smeralda® e questo ci consentirà di rivolgerci a una più ampia fascia di clientela e a nuovi segmenti di mercato – sottolinea il CEO di Smeralda Holding -. L’uso di molteplici operatori ci consente anche di accedere a diverse piattaforme commerciali che promuovono la destinazione Costa Smeralda® aumentando così la visibilità e la capacità di distribuzione del nostro prodotto turistico”.

«Nei prossimi cinque anni pianificheremo investimenti altrettanto significativi per riqualificare tutti gli alberghi: una strategia che sarà in grado di generare un impatto e una ricaduta positiva sull’economia dell’intero territorio – sottolinea Ferraro -. Con la diversificazione e il potenziamento dell’offerta e l’aumentata capacità di marketing del territorio, saremo ancora più competitivi e in grado di attrarre un sempre crescente numero di clienti e di allungare ulteriormente la stagione turistica, creando nuovi posti di lavoro che sosterranno lo sviluppo del nostro business. Questo processo di crescita dell’economia turistica di Costa Smeralda® siamo certi che stimolerà anche la creazione di nuove piccole attività complementari al turismo, integrandosi perfettamente con la strategia dell’amministrazione comunale di Arzachena, che giustamente si propone di creare una offerta turistica più ampia, che vada oltre il mare, valorizzando le bellezze e il patrimonio storico, culturale ed enogastronomico dell’intero territorio».

Giandomenico Mele

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CS Journal è la voce ufficiale del Consorzio Costa Smeralda, edito per i propri associati e per l’indotto turistico che ogni anno affolla le aree consortili di Porto Cervo. Un magazine formato tabloid che valorizza l’identità del Consorzio e tutte le realtà del territorio.