Estate record per l’aeroporto di Olbia: a marzo il via alla stagione
Tutte le novità e i numeri previsti per la prossima estate nel Nord Sardegna in vista dell’arrivo dei primi turisti
È iniziato il conto alla rovescia della nuova stagione estiva nel Nord Sardegna. Gli scali aeroportuali sono pronti ad accogliere i primi turisti con un programma ampio e variegato di servizi per i passeggeri diretti sull’isola da tutto il mondo. Il prossimo 29 marzo partirà quella che si preannuncia come la migliore annata di sempre per il sistema aeroportuale del territorio.
A supportare questa convinzione sono i numeri: i 6,8 milioni di posti messi a disposizione; una crescita del 9 per cento rispetto allo scorso anno; un network complessivo di 173 collegamenti verso 98 destinazioni (di cui 75 internazionali e 23 domestiche); 19 nuove rotte e 2 nuovi vettori.
E non è l’unica novità. Per la prima volta la Sardegna sarà collegata direttamente agli Stati Uniti, grazie al nuovo volo per New York creato per l’occasione da Delta Air Lines in partenza dall’Aeroporto di Olbia intitolato al Principe Karim Aga Khan IV.
Il collegamento, che partirà dal 21 maggio con quattro frequenze settimanali, segna un momento importante per il Nord Sardegna che vuole non solo aumentare la capacità attrattiva del territorio, ma allo stesso tempo aprirsi sempre più ai mercati intercontinentali.
L’obiettivo di questa stagione estiva 2026 è di consolidare il network a livello europeo. Un programma che prevede un’offerta sempre più ampia di destinazioni e una progressiva estensione dell’operatività dei voli verso i mesi primaverili e autunnali. Ciò andrà a rimarcare il punto di forza degli aeroporti del Nord Sardegna, che svolgono da anni un ruolo strategico per il turismo e per i collegamenti con i principali mercati internazionali.
Grazie a una rete di collegamenti in costante espansione e sempre più diversificata, gli aeroporti del Nord Sardegna consolidano la loro importanza del Mediterraneo favorendo la crescita dell’economia del territorio nel tempo e promuovendo lo sviluppo della comunità locale.
Riccardo Lo Re