Aeroporto intitolato all’Aga Khan: presente la Principessa Zahra
Un tributo a un progetto che da Porto Cervo ha cambiato il modo di vedere la Sardegna nel mondo
Ci sarà anche la Principessa Zahra Aga Khan alla cerimonia in Gallura. Un appuntamento, quello previsto nella giornata di giovedì 15 gennaio 2026, destinato a entrare nella storia della Sardegna. In quella giornata, l’aeroporto Costa Smeralda® sarà ufficialmente intitolato a Sua Altezza il Principe Karim Aga Khan IV, figura simbolo della trasformazione della Sardegna nord-orientale in un polo internazionale del turismo, della cultura e della nautica di alto profilo. Il nuovo nome previsto, come proposto dal Comune di Olbia e successivamente approvato da Enac, sarà con tutta probabilità: “Olbia Costa Smeralda® – S. A. Principe Karim Aga Khan IV”.
La cerimonia si articolerà in due momenti. Il primo appuntamento è fissato alle ore 10.30 nell’aula consiliare del Comune di Olbia, alla presenza del sindaco Settimo Nizzi, promotore dell’iniziativa sin dalle ore successive alla scomparsa del principe, avvenuta a Lisbona il 4 febbraio 2025. Sono stati invitati i rappresentanti istituzionali regionali e provinciali, oltre ai vertici del settore aeroportuale e del mondo economico gallurese. Successivamente, una seconda cerimonia si terrà direttamente all’interno del terminal del Costa Smeralda®, alla presenza dei rappresentanti di Geasar, società che gestisce lo scalo.
La presenza della Principessa Zahra
A conferire ulteriore valore simbolico all’evento sarà la presenza della figlia maggiore del Principe, S.A. la Principessa Zahra Aga Khan, attesa in Gallura proprio per rappresentare la famiglia in una giornata che sancisce un legame più che sessantennale con il territorio. La principessa, responsabile di numerose attività filantropiche legate alle Aga Khan Development Network, è una figura di profilo internazionale e dal 2023 ricopre anche la carica di Presidente del Consiglio Direttivo dello Yacht Club Costa Smeralda, fondato dal padre nel 1967 a Porto Cervo.
Il suo ruolo nello Yacht Club Costa Smeralda®, realtà riconosciuta come una delle istituzioni nautiche più prestigiose del Mediterraneo, testimonia la continuità della visione originale dell’Aga Khan: unire territorio, cultura, mare, ospitalità e apertura internazionale. Negli ultimi anni Zahra ha partecipato a numerose regate, eventi istituzionali e progetti legati alla sostenibilità marina, portando avanti il dialogo tra la Costa Smeralda® e il mondo della vela globale. La sua presenza a Olbia suggella non solo un’eredità familiare, ma una trasmissione di responsabilità culturali e territoriali.
Un’eredità infrastrutturale e culturale
L’intitolazione dell’aeroporto nasce dal riconoscimento del ruolo determinante dell’Aga Khan nello sviluppo della Sardegna contemporanea. Nel 1963 il principe fondò Alisarda, compagnia aerea creata per connettere rapidamente la Gallura con l’Europa, sostenendo il progetto nascente della Costa Smeralda®. La compagnia sarebbe poi divenuta Meridiana e infine Air Italy, contribuendo a radicare l’isola nel circuito internazionale del turismo, del lavoro e della mobilità.
Parallelamente fu determinante la realizzazione dell’infrastruttura aeroportuale stessa: prima gli aeromobili decollavano e atterravano sulla pista del piccolo scalo di Venafiorita, oggi abbandonato; nel 1974 fu inaugurato il nuovo aeroporto di Olbia, successivamente ampliato nei primi anni Duemila. Per oltre quarant’anni la struttura è rimasta controllata dall’Aga Khan attraverso Geasar, prima del passaggio della maggioranza al fondo F2i.
Come ricordato da Enac, l’apporto del principe si tradusse non solo in collegamenti e opere, ma anche in «una crescita economica e sociale della Sardegna con rilevanti ricadute occupazionali». Oggi lo scalo Costa Smeralda® è uno dei principali aeroporti italiani per l’aviazione generale di fascia alta, oltre a costituire un nodo fondamentale per i traffici turistici stagionali e business.
Un legame che guarda al futuro
L’intitolazione non è quindi solo commemorazione, ma continuità. Segna il riconoscimento di una visione che, negli anni Sessanta, seppe intuire il potenziale del territorio, lo dotò di infrastrutture e lo proiettò in un sistema internazionale fatto di nautica, ospitalità, cultura e ambiente: un ecosistema che la Costa Smeralda® continua a interpretare oggi attraverso istituzioni come lo Yacht Club Costa Smeralda® e realtà come Smeralda Holding.
Nel giorno della cerimonia, quel progetto torna a Olbia in forma simbolica, nel luogo che più di altri rappresenta l’idea originaria dell’Aga Khan: un accesso al mondo e, insieme, una porta d’ingresso verso la Sardegna.
Arianna Pinton