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Un talk su Grazia Deledda nel centenario del Nobel

L’incontro si svolgerà l’1 settembre alla presenza di Vanna Fois e Franca Carboni

A cento anni dal conferimento del Premio Nobel per la Letteratura, Porto Cervo si prepara a celebrare una delle figure letterarie più importanti della Sardegna: Grazia Deledda. Alla scrittrice nata a Nuoro nel 1871 sarà infatti dedicato il talk in programma martedì 1° settembre, dalle 19.30, alla Sottopiazza Spiaggietta, nell’ambito del calendario culturale promosso dal Consorzio Costa Smeralda.

Un appuntamento pensato per riportare al centro del dibattito la figura di Deledda, la sua produzione letteraria e quel legame profondo con la Sardegna che emerge in tutta la sua opera. A guidare l’incontro saranno Vanna Fois e Franca Carboni, chiamate a ripercorrere le tappe di un percorso che ha permesso alla scrittrice di partire dall’isola e di conquistare un posto di rilievo nella letteratura mondiale.

Era il 1926 quando l’Accademia Svedese assegnò a Grazia Deledda il Nobel per la Letteratura. Un riconoscimento di portata storica per la scrittrice sarda, premiata «per la sua potenza di scrittrice, sostenuta da un alto ideale, che ritrae in forme plastiche la vita quale è nella sua appartata isola natale, e che con profondità e con calore tratta problemi di generale interesse umano».

Parole che raccontano ancora oggi il senso della sua scrittura. A emergere è la Sardegna come un luogo vivo, con i suoi paesaggi, le tradizioni, i conflitti, ma anche come uno spazio dove poter affrontare temi universali e porsi delle domande profonde su argomenti che non si fermano al confine con il mare.

A oggi è la prima e unica scrittrice italiana ad aver ottenuto il Premio Nobel per la Letteratura. Un risultato che conferma ancora una volta il valore della sua opera e il suo inestimabile talento. Il centenario del Nobel rappresenta così l’occasione per rileggere una figura che continua a parlare al presente. Una voce profondamente legata alla terra d’origine ma allo stesso tempo capace di farsi ascoltare e comprendere ben oltre i confini dell’isola, fino a parlare al mondo intero. Il talk dell’1 settembre ha questo obiettivo: non una semplice celebrazione, ma un momento per riflettere sulla straordinaria eredità che Deledda ha lasciato a tutti i lettori grazie alle sue storie.

Riccardo Lo Re