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A Porto Cervo due giornate nel segno della letteratura e dell’arte delle marionette

Gli ultimi appuntamenti della stagione: la presentazione de Il futuro che eravamo, terzo romanzo di Claudia Marin, e lo spettacolo della compagnia Kronicokab

La stagione si sta avviando alla conclusione con altri grandi appuntamenti culturali organizzati dal Consorzio Costa Smeralda. Porto Cervo Libri ha scelto di chiudere il 26 agosto con un incontro intimo e personale con la consorziata e giornalista del Quotidiano Nazionale Claudia Marin, autrice de Il futuro che eravamo. A dialogare con lei, alle 19:30 alla Sottopiazza Spiaggetta, sarà Giacomo Bedeschi, direttore de La Nuova Sardegna.

Il nuovo libro di Claudia Marin

La lettura torna la centro della scena a Porto Cervo con una storia di formazione che si sofferma sui ricordi familiari. Il futuro che eravamo è il terzo romanzo di Claudia Marin, pubblicato da Rubbettino. Dopo Figlie uniche e Imperfezioni, l’autrice racconta una vicenda attraversata da temi profondi e delicati: la memoria familiare, l’infanzia, il lutto e quei legami capaci di sopravvivere al passare degli anni.

Al centro della storia ci sono Luca Mari e sua sorella Camilla, che trascorrono l’infanzia e l’adolescenza tra gli anni Settanta e la fine degli Ottanta nel quartiere del Vomero, a Napoli. Crescono in un ambiente familiare segnato da tradizioni, legami, formazione affettiva e aspettative per il futuro.  Claudia Marin ripercorre alcuni momenti di un’infanzia condivisa: le domeniche sospese, le case dei nonni, le estati in Sardegna, la scuola, la musica, gli scherzi, gli amori e le prime inquietudini. Ma quel che emerge è un futuro possibile e rassicurante dove ogni strada sembra aperta verso nuovi orizzonti.

L’ingresso nell’età adulta cambia però la percezione della vita, tra distanze, fragilità e responsabilità che toccano ognuno di noi. Nonostante percorrano strade differenti, Luca e Camilla riescono a rimanere uniti grazie a un legame fraterno profondo, costruito su complicità, silenzi, ironia, affetto e una comprensione reciproca. Il loro rapporto, oltre a essere un elemento cruciale del romanzo, rappresenta lente grazie alla quale si può comprendere quanto il passato sia in grado di influenzare il presente.

Lo spettacolo di marionette

Per i bambini, invece, spazio all’arte delle marionette con uno spettacolo, in programma per il 27 agosto alle 20 alla Piazzetta della Marina, realizzato dalla compagnia Kronicokab. Fondata a Ossi nel 2017, si tratta una compagnia indipendente che pone al centro della propria attività la sperimentazione artistica e la ricerca sul teatro di marionette. Il percorso di Nadia Imperio, artista poliedrica impegnata tra tournée in Italia e all’estero e attività laboratoriali nelle scuole, nelle biblioteche e nei centri culturali, mira a valorizzare le possibilità espressive di un’arte antica, capace ancora oggi di interpretare e raccontare il presente con sensibilità senza rinunciare ai suoi tratti profondi.

Riccardo Lo Re