Longevity Fest Costa Smeralda 2025: le prime anticipazioni
Talk, conferenze ed esperienze gastronomiche con il Menu degustazione dedicato alla “Longevità”. Il tutto alla presenza di scienziati da tutto il mondo.
L’isola dell’infinito esiste, e si chiama Sardegna. Una terra dove coesistono concetti come salute, benessere e innovazione, e dove si cerca di studiare i segreti che si celano dietro alla longevità. Porto Cervo sarà infatti la sede di un evento esclusivo, giunto alla quarta edizione: il Longevity Fest. Un appuntamento, organizzato dal Consorzio Costa Smeralda, che è frutto dell’idea del regista Pietro Mereu che avrà anche la direzione artistica di queste tre giornate esclusive da vivere tutte in un fiato. Da venerdì 5 settembre a domenica 7 settembre, i più importanti ricercatori di Harvard e i massimi esperti italiani di nutrizione, antropologia, biochimica e scienze della longevità, si incontrano a Porto Cervo per condividere meccanismi, strategie, stili di vita e le più recenti scoperte tecnologiche per vivere più a lungo e meglio.
La Sardegna, del resto, insegna, come certificano gli ultimi studi stilati dai più importanti esperti. Buon cibo, temperature equilibrate, una natura che si esprime in ogni giorno dell’anno, e non per ultime le relazioni sociali. Ovvio, in Sardegna anche la genetica conta. Ma queste caratteristiche, se inserite nel modo giusto, andranno a formare l’elisir della lunga vita come dimostra l’alta concentrazione di centenari nelle zone dell’Ogliastra e della Barbagia.
La scienza ha dato a queste terre il nome di Blue Zones. Aree geografiche e demografiche dove la speranza di vita risulta essere più alta della media mondiale come certificato dagli studi condotti da Gianni Pes e Michel Poulain. Dan Buettner, ricercatore, autore e storyteller, non solo ha confermato la teoria delle zone blu, ne ha identificate altre insieme alla Sardegna: Okinawa in Giappone; Nicoya in Costa Rica; Icaria in Grecia; e Loma Linda, in California.
La Gallura non è una location casuale. Arzachena, così come la destinazione che ospita il Longevity Fest, è stata al centro di un ulteriore studio portato dal padre delle Zone Blu Giovanni Pes. Più ricerche si fanno (come quella che coinvolge proprio la zona di Porto Cervo), e più si cerca di allargare i confini del benessere in cerca delle comunità più longeve al mondo.
La manifestazione da quattro anni guarda con molta attenzione questo fenomeno lasciando parlare gli esperti in ambito scientifico. E lo farà anche in questa occasione con un panel gestito dal direttore scientifico Giovanni Scapagnini, e con vari incontri, proiezioni talk con i ricercatori delle università di Harvard e UCLA. A questi due giorni di conferenze saranno inoltre presenti start-up e aziende di spicco che mostreranno in esclusiva la loro esperienza e le ultime novità nel della longevità. Da non perdere, inoltre la cerimonia di premiazione: “Longevity Award 2025” che sarà consegnato a una figura di spicco della cultura italiana.
Come sempre ci sarà ampio spazio alla gastronomia. Per vivere meglio e a lungo serve un’alimentazione sana. La ricetta della lunga vita sarà in questo caso offerta da chef ed esperti che, in collaborazione con Coldiretti, presenteranno il menu “Menu della Longevità”. Una degustazione dei prodotti tipici del territorio sardo.
Riccardo Lo Re