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Living Carbon fa respirare il pianeta

I super alberi possono il 27% in più di anidride carbonica grazie alla loro crescita rapida

La prossima volta che uscite fuori casa, abbracciate un albero. Spesso lo diamo per scontato, ma queste incredibili piante sono indispensabili per il benessere del nostro pianeta sotto diversi aspetti: producono ossigeno, assorbono la CO2, sono responsabili per il mantenimento della biodiversità e contrastano l’erosione del suolo. Senza contare che ci fanno ombra al parco nelle afose giornate estive. Purtroppo, questi alleato naturali sono costantemente minacciati dal cambiamento climatico e dalla deforestazione, che compromettono il mantenimento della salute degli habitat delle foreste. Ma se ci fosse un modo per “potenziare” gli alberi per renderli ancora più efficienti?

Il progetto dell’azienda Living Carbon punta a contrastare gli effetti della crisi climatica dovuta all’aumento di CO2 migliorando i processi di fotosintesi degli alberi. Questi “super alberi” permettono di catturare il 27% in più di anidride carbonica, grazie alla loro crescita più rapida e dell’aumento dell’accumulo di biomassa. La ricerca riprende un processo già presente in alcune specie di piante, la fotosintesi C4, basato sulla scarsa disponibilità di acqua. Per incentivare la crescita, gli alberi di Living Carbon utilizzano, invece, un sottoprodotto tossico della fotosintesi, che consente loro di catturare ancora più CO2.

«Abbiamo superato il punto in cui la sola riduzione delle emissioni sarà sufficiente per riequilibrare i nostri ecosistemi e stabilizzare il nostro pianeta.» ha dichiarato Maddie Hall, co-fondatrice e CEO di Living Carbon «Ora è il momento della rimozione del carbonio su larga scala. Il nostro obiettivo è ridurre il 2% delle emissioni globali entro il 2050 utilizzando circa 13 milioni di acri di terra. La ricerca odierna è solo il primo passo per dimostrare come l’emancipazione dell’ecologia, attraverso l’uso responsabile della biotecnologia negli alberi, possa essere una soluzione scalabile e praticabile alla crisi climatica».

Le radici degli alberi possono, inoltre, accumulare livelli più elevati di metalli nelle loro radici, rallentando notevolmente il decadimento del suolo e ristabilendo l’ecosistema. Per proseguire la propria ricerca, Living Carbon ha avviato una partnership di ricerca con la Oregon State University per piantare i suoi alberi, così da raccogliere dati preziosi sul funzionamento della fotosintesi e fornire analisi molecolari e fisiologiche.

Francesco di Nuzzo

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