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L’arte contemporanea di Gigi Rigamonti all’hub di Olbiacommunity

Con lui arte pittorica, gesto estetico e la grande moda internazionale viaggiano nomadi nei più grandi musei del mondo

Gigi Rigamonti, artista e imprenditore famoso nel mondo per una creatività perpetua e una visione artistica, noto per aver cambiato il mondo dei manichini, è il primo ospite degli incontri con “La Grande arte contemporanea” al Community Hub Via Perugia 3, di Olbia.
Cosa accade quando un gesto di rottura è un’anticipazione di visioni? Più o meno quello che ha segnato la vicenda di questo artista che ha cambiato per sempre il concetto stesso di manichino. Gigi Rigamonti attraverso la sua scultura “La mia Nike” informa il segmento moda italiano di quel mutamento che a grandi passi sta sopraggiungendo. Lui che taglia testa, braccia e gambe dei manichini, inventa una nuova era e trasforma in istallazioni senza tempo quelli che il mondo continua a chiamare manichini. I più famosi grandi stilisti di moda lo accerchiano, vogliono Gigi Rigamonti per il suo talento, per l’audacia della sua creatività e per quel suo modo di rappresentare se stesso e i cambiamenti di passo del mondo e dell’industria fashion. È inquietudine la sua, ma questa cosa, inevitabile come un connotato genetico cui non puoi rinunciare, è magnetica per il grande pubblico a cui lui si rivolge e attira, ovviamente, l’attenzione di collezionisti e galleristi.
«Un’opera d’arte ha tutto: equilibrio e disequilibrio» dice di sé e degli altri. Poi sostiene senza scomporsi che gli artisti non debbano essere tonti e intanto continua a creare. Perché con la pittura perfeziona una sezione importante della sua produzione artistica con cenni all’espressionismo e simboli di straordinaria forza emotiva. Gigi Rigamonti affronta il primo tra gli incontri organizzati dal MAD, Movimento Arte Design, e dal Community Hub di Olbia, interagendo con la gente, forte della sua convinzione che l’arte sia anche parte importante di un fatto economico.
Oggi è residente in Svizzera, nato da Donna Rachele, imprenditrice di Desio, nella provincia lombarda acquisisce quel tratto manageriale che più di tutti lo definisce mentre da anni considera il pittoresco borgo di San Pantaleo, che si erge sul massiccio granitico di Cugnana, il luogo perfetto per la sua vita creativa. Un posto del cuore, magico e insieme mistico, dove imperano tradizione e glamour, molto più che una frazione di Olbia, San Pantaleo nella testa di Gigi Rigamonti è quel gioiello incastonato non lontano dalle spiagge della destinazione Costa Smeralda® nel nord-est della Sardegna. Oggi è il rifugio per rigenerarsi e, nella fecondità delle sue ricerche, per trarre nuovi spunti. Gigi Rigamonti dallo stile riconoscibile, è l’uomo determinato che negli anni è stato in grado di creare collaborazioni con i più importanti nomi della moda internazionale, da Versace a Valentino, Dior, Ferrè da Chloè a Balenciaga passando da McQueen a Ferrè. In una continua evoluzione la sua luminosa carriera è il combinato disposto di interazione e ibridazione da quando trasforma nel suo studio creativo la fabbrica acquistata ed avviatissima dalla madre “La Rosa Mannequins 1922”. Iconico e dal carisma sfaccettato, classe 49, dopo la laurea in fotografia a Londra, dà luogo a una carriera sfolgorante come fotografo a Milano e fa schizzare La Rosa al primo posto nella produzione di manichini nel mondo. Siamo nei primi anni Ottanta e, da quando realizza per Gianni Versace il busto di una donna senza testa, inverte una tendenza e le vetrine dei negozi non saranno più le stesse; tra temi moda e iconografie Rigamonti diventa esponente di un’epoca e di una rivoluzione, il pioniere di un’inedita forma d’arte in cui banali oggetti del quotidiano trovano nuove forme espressive.
Con istallazioni esposte nei maggiori musei del mondo: dal Guggenheim e Metropolitan di New York. Nel 2002 fonda ArtandGallery, un grande spazio artistico multidisciplinare situato in un ex teatro dell’opera nel quartiere Isola a Milano. Qui organizza per 10 anni grandi eventi artistici e mostre per emergenti. Molte delle commissioni a Gigi Rigamonti non sono solo per i grandi della moda: su incarico della Compagnia Costa Crociera inaugura l’installazione “Danza” per la nave Costa Mediterranea. Il suo lavoro è stato invitato a Art Basel Miami Beach, Stati Uniti, Biennale Arte e Moda a Firenze, Italia, Courtrai Biennale in Belgio, Shanghai Times Square in Cina e Sotheby’s Auction a Milano.
Daniela Cittadini, direttrice creativa del Mad, dice: «Ora le sue opere sono esposte all’Irina Art Gallery di Lugano e a Obia, nel Community hub, accade la complicità perfetta per gli incontri del grande pubblico col talento di Rigamonti, con quel suo genio contemporaneo destinato all’eternità».

Anna Maria Turra

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