La Sardegna ospita le nuove stelle dell’opera mondiale
Le selezioni inizieranno dal Conference Center di Porto Cervo, per poi culminare nella finalissima di venerdì 29 maggio al Teatro del Carmine di Tempio Pausania
Dal 26 al 29 maggio, l’International Opera Competition Bernardo De Muro porta in Sardegna le giurie dei più grandi teatri del pianeta, dalla Scala di Milano alla Staatsoper di Vienna, fino al Covent Garden di Londra. La Gallura si trasformerà in questi giorni nel centro nevralgico della lirica mondiale, richiamando sull’isola i migliori giovani talenti del canto contemporaneo.
Il concorso, inserito nella programmazione del Festival Bernardo De Muro e fortemente voluto dall’omonima Fondazione ETS, non è una semplice competizione, ma una vera e propria piattaforma di lancio, un ponte d’oro gettato tra la Sardegna e le massime istituzioni operistiche globali per onorare l’eredità artistica del leggendario tenore tempiese. Il vero punto di forza della manifestazione risiede nell’eccezionale livello dei giurati. I giovani artisti arrivati in Sardegna da ogni angolo del pianeta si troveranno davanti ai professionisti che decidono i cartelloni dei più grandi teatri del mondo. A guidare la commissione sarà Sebastian Schwarz, responsabile delle compagnie di canto del Teatro alla Scala, affiancato da figure chiave del settore come Robert Körner della Staatsoper di Vienna, Tobias Hasan della Staatsoper di Berlino, Peter Katona del Covent Garden di Londra e Roberto Mauro della Canadian Opera Company, oltre ai consulenti e manager internazionali Jonathan Friend, Eytan Pessen e Gianluca Macheda. Per i cantanti in gara l’occasione è monumentale, poiché farsi notare da questo tavolo può significare la svolta della carriera. Oltre alla visibilità, la sfida mette in palio un montepremi importante che prevede ottomila euro per il primo classificato, cinquemila per il secondo e tremila per il terzo, a cui si aggiungono quattromila euro di premi speciali e il prestigioso Premio della Critica assegnato insieme all’Associazione Nazionale Critici Musicali. La competizione seguirà una linea geografica che unisce perfettamente le due anime della Gallura, quella turistica e quella più strettamente identitaria. Le prime due giornate, dedicate alle eliminatorie e alla selezione dei concorrenti, si terranno nel moderno scenario del Conference Center di Porto Cervo. Il gran finale si sposterà invece nel tempio della cultura locale, il Teatro del Carmine di Tempio Pausania, dove venerdì 29 maggio alle ore 19:00 si terrà il Concerto di Gala aperto al pubblico, con la proclamazione dei vincitori e la possibilità di ascoltare dal vivo le voci più promettenti della scena internazionale. I biglietti sono già disponibili sulla piattaforma LiveTicket. Dietro un evento di questa portata c’è una fitta rete territoriale coordinata dalla Fondazione guidata dalla presidente Sara Russo e dal direttore artistico Fabrizio Ruggero. Il progetto vede la collaborazione della Regione Sardegna e dei Comuni di Tempio Pausania, Arzachena e Santa Teresa, sostenuti da realtà come Smeralda Holding, la Camera di Commercio di Sassari attraverso il programma Salude & Trigu, Fondazione di Sardegna e Delphina hotels & resorts. L’obiettivo comune è dimostrare che la Gallura è una terra capace di produrre cultura ad altissimi livelli. Se il sindaco di Arzachena, Roberto Ragnedda, rivendica il valore di ospitare le prime fasi in Costa Smeralda come volano di sviluppo internazionale, il primo cittadino di Tempio, Gianni Addis, ricorda con orgoglio come il Teatro del Carmine sia il luogo naturale per raccogliere l’eredità di Bernardo De Muro, unendo indissolubilmente memoria storica e futuro della musica. Tutti i dettagli e le informazioni per accedere alle serate sono consultabili sul sito ufficiale e sui canali social della Fondazione Bernardo De Muro ETS.
Davide Mosca