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A Porto Cervo sono arrivati i primi due superyacht

Sono il Resilience, lungo 65 metri, e il Lady Britt, con una lunghezza di 63 metri. I due colossi hanno inaugurato questo prima fase della stagione 2024

Come si fa a capire alla perfezione il momento esatto dell’inizio della stagione? A Porto Cervo ci sono diversi indicatori: gli eventi, a cominciare dal Premio Costa Smeralda andato in scena al Conference Center; e la crescita esponenziale degli ospiti che hanno scelto di approdare in Gallura con tanti sogni e aspettative da soddisfare. Proprio qui, in questi giorni, sono arrivati i  primi due superyacht popolando le coste con la forza della loro immagine. Il primo (di colore blu), si trova a Liscia di Vacca ed è il Resilience. Lungo 65 metri, ha un valore complessivo di 65 milioni di dollari secondo i dati del sito specializzato Superyachtfan. Il colosso appartiene al neozelandese Geoff Wilding, che ha un patrimonio personale di 500 milioni, secondo la rivista Forbes. Il secondo spicca prima di tutto per il suo colore bianco ed è presente tra il Cala di Volpe e il Pevero. Si tratta del Lady Britt, con una lunghezza che si aggira sui 63 metri e con un valore di 70 milioni sempre secondo Superyachtfan. La barca in questo caso è legato allo svedese Sten Warbon, patrimonio di 400 milioni di dollari sempre secondo le stime della nota rivista americana.

Guardando i numeri l’impatto economico sul territorio di Arzachena e Olbia è stimato intorno ai 18.843 euro al giorno a testa, quasi 38 mila euro al giorno in due, secondo i dati The European House – Ambrosetti per Genova for Yachting.

Ciò significa che uno yacht genera un introito importante per la comunità sin dai primi mesi della stagione. Una tendenza che rende Porto Cervo tra le zone leader del Mediterraneo per quanto riguarda i numeri dei superyacht segnalati nel Mediterraneo. A stabilirlo è lo studio redatto da  Cipnes Gallura e UniOlbia. Un fenomeno che è quantificato grazie al report che stabilisce nel dettaglio l’impatto di queste imbarcazioni sull’economia locale.

Secondo le cifre presentate dallo studio dal 2018 al 2023, l’area tra Porto Cervo e Porto Rotondo ha visto un aumento costante nel numero di superyacht. Nel 2018, i yacht totali registrati erano 1.782, con un picco di presenze ad agosto (58,06%). Il numero da quel momento è cresciuto a vista d’occhio, raggiungendo il picco nel 2023 con 2.330 yacht, di cui il 57,66% concentrato nel solo mese di agosto. Di conseguenza, dal 2018 al 2023, in Gallura sono passati ben 6.682 yacht, con un totale di 357 giornate e ben 56.429 movimenti.

Riccardo Lo Re

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CS Journal è la voce ufficiale del Consorzio Costa Smeralda, edito per i propri associati e per l’indotto turistico che ogni anno affolla le aree consortili di Porto Cervo. Un magazine formato tabloid che valorizza l’identità del Consorzio e tutte le realtà del territorio.

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