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Triennale Milano omaggia Angelo Guglielmi

Giovedì l’incontro per ricordare uno dei padri della televisione italiana, scomparso lo scorso luglio

In ricordo della scomparsa di Angelo Guglielmi, l’istituzione culturale Triennale Milano omaggia il critico e saggista, scomparso a luglio 2022, con l’incontro “Angelo Guglielmi: sessant’anni di avanguardia tra letteratura, televisione e cinema 1963-2023”, un evento tutto dedicato alla memoria di uno dei padri della televisione per come la conosciamo.

Durante l’incontro, introdotto dall’architetto e presidente dell’associazione Stefano Boeri, verranno proiettate alcune clip dell’intervista inedita realizzata da Piero Maranghi e a seguire sarà presentato il volume “Guglielmi L’avanguardia in bermuda. La formidabile avventura del Gruppo ’63”, scritto a quattro mani con Carmelo Caruso. Oltre alla presenza del coautore, l’evento vedrà anche la partecipazione degli scrittori Niccolò Ammaniti, Emanuele Trevi e della conduttrice del programma radiofonico Fahrenheit, Susanna Tartaro.

“La cultura non è una cosa, ma un modo di fare le cose”
Angelo Guglielmi è stato un critico letterario, saggista, giornalista e dirigente pubblico italiano, nato ad Arona nel 1929 e morto nel 2022. Nel 1951 si laurea in lettere all’Università di Bologna e, dopo aver svolto per un breve periodo la professione di insegnante, divenne capostruttura di Rai 1. Tra i protagonisti della televisione italiana, è ideatore di una trilogia televisiva incentrata sui personaggi celebri della storia d’Italia. Dal 1987 al 1994 diventa secondo direttore di Rai 3. Guglielmi fu inoltre ideatore di programmi di successo, molti dei quali ancora trasmessi, tra cui Blob, Chi l’ha visto? e Quelli che il Calcio e lanciò personaggi televisivi come Corrado Augias, Michele Santoro, Serena Dandini e Daniele Luttazzi. Guglielmi è stato anche scrittore e fondatore del collettivo letterario neo-avanguardista Gruppo 63, insieme ad Umberto Eco ed Edoardo Sanguineti.

Francesco di Nuzzo

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