Loading...

EVENTI

Porto Cervo Libri: Ferruccio de Bortoli - Poteri forti (o quasi)

Mini-informativa per foto e video
Le fotografie ed i video presenti nelle pagine dedicate alla "Galleria Fotografica" sono stati effettuati nel corso dell'evento descritto nell'apposita didascalia. In relazione a tali immagini, ciascun interessato può, in qualunque momento, esercitare i diritti garantiti dagli articoli 15 e ss. del Regolamento 2016/679/UE, nei limiti consentiti dalla natura dei dati personali trattati, all'uopo rivolgendosi al Consorzio Costa Smeralda, Titolare del Trattamento, con sede in Arzachena (OT), Località Porto Cervo, Casa 1/A, Il Ginepro Telefono +39 - 0789/935000 Fax +39 - 0789/935100 E-mail: privacy@consorziocostasmeralda.com.

Porto Cervo Libri: Ferruccio de Bortoli - Poteri forti (o quasi)

Porto Cervo Libri: Ferruccio de Bortoli - Poteri forti (o quasi) - Eventi - Consorzio Costa Smeralda - Eventi - Consorzio Costa Smeralda
03-08-2017 - 03-08-2017

Porto Cervo Libri presenta:

Ferruccio de Bortoli - Poteri forti (o quasi) - Edizioni La Nave di Teseo

Piazzetta Centrale Ore 19:30

Il diario, anche autocritico, dell’ex direttore del “Corriere della Sera” e del “Sole 24 Ore”. Un libro molto atteso, oltre quarant’anni di storia del nostro paese e del mondo vissuti da uno speciale punto di osservazione. Scena e retroscena del potere in Italia, dalla finanza alla politica e alle imprese, dai media alla magistratura, con i ritratti dei protagonisti, il ricordo di tanti colleghi, episodi inediti, fatti e misfatti, incontri, segreti, battaglie condotte sempre a testa alta e personalmente: per la prima volta Ferruccio de Bortoli, un punto di riferimento assoluto nel giornalismo internazionale, racconta e si racconta. Con molte sorprese. “I buoni giornalisti, preparati, esperti, non s’inventano su due piedi. Ci vogliono anni. Cronisti attenti che vadano a vedere i fatti con i loro occhi, non fidandosi dell’abbondanza di video, sms, tweet e post su Facebook. Che vivano le emozioni dei protagonisti, le sofferenze degli ultimi, le ragioni degli avversari e persino dei nemici. Che non siano mai sazi di verifiche, ammettano gli errori inevitabilmente frequenti, e conquistino la fiducia dei loro lettori e navigatori ogni giorno, ogni ora. Giornalisti indipendenti, con la schiena dritta, che non cedano alla comoda tentazione del conformismo. Dimostrandosi utili alla società e al loro paese non facendo mancare verità scomode e sopportando sospetti e insulti di chi non le vorrebbe sentire. È accaduto molte volte. Una classe dirigente responsabile affronta per tempo e al meglio i problemi seri che un giornalismo di qualità solleva. Certo, è scomodo, irritante. Qualche volta apparentemente dannoso. Ma quanti sono i danni di ciò che non abbiamo saputo o non abbiamo voluto vedere.Un buon giornalismo, in qualunque era tecnologica, rende più forte una comunità. Quando tace o deforma, la condanna al declino. Negli ultimi anni in Italia, salvo poche eccezioni, è successo esattamente questo.”

Gallery

Creative Web Studio - Copyright 2017 - Foto Aeree by Salvatore Nieddu