Safebay
Roma, 2 luglio 2007
ARRIVA LA BOA SALVAFONDALI
Presentato oggi alla Camera dei Deputati
il nuovo progetto di protezione dell’ambiente in Costa Smeralda
Al via, la settimana prossima, il progetto di difesa del mare SafeBay. Tutela dell’ambiente, difesa delle bellezze della costa e garanzia di fruibilità delle stesse, tecnologia, protezione delle persone sono i cardini di MarPark, il nuovo sistema di boe elettroniche che consente l’ormeggio controllato delle imbarcazioni, studiato per salvaguardare il mare e incrementare la sicurezza delle persone.
Per i diportisti, un'emozione in più nei mari della Costa Smeralda: la possibilità di godere della bellezza della Baia del Cala di Volpe nella massima riservetezza e sicurezza. Per il mare e per le praterie di Posidonia , la salvaguardia dei fondali da ancore e insidie.
“Il progetto delle boe intelligenti”, spiega Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera che questa mattina ha introdotto la conferenza stampa che si è tenuta a Montecitorio, “è un esempio concreto di cosa voglia dire coniugare conservazione dell’ambiente e turismo di qualità. E’ una forma di infrastruttura turistica che guarda al futuro e che è capace di mantenere integro l’ambiente marino. Il valore aggiunto del progetto presentato oggi è che i campi di boe intelligenti stanno per essere inaugurati in Costa Smeralda un’area di grande pregio della nostra penisola, dove però, la presenza del turismo assume talvolta portate insostenibili. L’aver intrapreso la strada della qualità è un segnale importante che indica la precisa volontà di voler pensare al turismo del nostro paese come una carta vincente che al pari di altri settori, come quello della moda o al vitivinicolo, può diventare un settore cardine dell’economia del nostro paese.”
Goletta Verde di Legambiente aveva dato l’allarme nel luglio scorso per i fondali del Cala di Volpe, rendendo noto il responso del lavoro di ricerca del CoNISMa (Consorzio Interuniversitario per le Scienze applicate al Mare), che evidenziava sui fondali del Cala di Volpe la presenza di solchi lunghi sino a 100mt e delle zolle di matte scalzate e ribaltate. Le ancore infatti, incidendo le matte, oltre a sradicare le piante di Posidonia, mettono in sospensione sedimenti fini che influenzano in maniera sensibile la crescita in vaste aree di prateria.
Le praterie di posidonia, protette a livello comunitario, costituiscono una delle componenti fondamentali dell’equilibrio degli ecosistemi marini costieri, per un insieme di motivi di carattere sia biologico che fisico, che risiedono essenzialmente nelle seguenti funzioni: grande produzione di ossigeno( sino a 14 lt al giono per mq), riparo e zone di riproduzione e fonte di cibo di fauna marina, fissazione dei fondali e protezione delle spiagge dall’erosione.
Il posizionamento dei gavitelli telematici è stato quindi studiato preventivamente attraverso accurate campagne di rilevazione eseguite da biologi marini, geologi, ingegneri con il supporto di mezzi nautici specializzati, proprio al fine di tutelare l’eco-sistema dei fondali e garantendo la fruibilità della fascia marina costiera nel rispetto dell’ambiente. Il loro dimensionamento tiene conto dell’esigenza di sviluppo dell’economia locale in funzione della sua capacità di carico da parte dell’ambiente marino. Per queste ragioni MarkPark è stato adottato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio per le Aree Marine Protette ed è promosso da Legambiente.
SafeBay. la società che gestiste il sistema di ormeggio su boe telematiche MarPark , è impegnata ad investire gli utili di gestione in opere di monitoraggio e controllo, salvaguardia e ripristino delle zone interessate e persegue i seguenti obiettivi:
- Salvaguardare la salute del mare: l’addio alle ancore è il primo passo verso il ripopolamento della posidonia, elemento vitale per la salute dei nostri fondali e mare per iniziare oggi a prevenire danni che un domani potrebbero essere irreparabili. Valorizzazione dell’ambiente come fattore di competitività;
- garantire la massima sicurezza al traffico natanti/bagnanti grazie ail limite di velocità imposto dalla Capitaneria e alla divisione netta delle aree per persone e mezzi;
- creare un’opportunità di fruizione turistica ecocompatibile della fascia costiera con la possibilità di usufruire dei servizi di una marina;
Come funziona il campo boe
Saranno disponibili 19 boe a Cala di Volpe per imbarcazioni sino a oltre 100 mt e 10 boe a Porto Cervo per imbarcazioni sino a 15 mt.
Un sistema di prenotazione presso il centro operativo a terra SafeBay: +39 0789 905200 assicura la disponibilità dell’ormeggio in maniera semplice e immediata garantendo una permanemza tranquilla nella baia del Cala di Volpe. Giunti nell’area Safebay è disponibile un team per l’assistenza e per la consegna del Seapass, un piccolo anello galleggiante fornito di microcip, che potrà essere ritirato anche presso gli uffici della Marina di Porto Cervo. Inserito il Seapass nella cima di ormeggio, si attiva automaticamente il riconoscimento della prenotazione.
La Capitaneria ha già approvato il regolamento di Safebay per la fruizione del campo boe.
I servizi
Grazie a questo esclusivo servizio innovativo di ormeggio per barche di qualsiasi dimensione, sarà inoltre possibile venire incontro alle esigenze dei diportisti che potranno, su richiesta, usufruire di ogni servizio della Costa Smeralda senza entrare in porto.
Info: www.marpark.com
Centro operativo SafeBay: +39 0789 905200












