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Premio Costa Smeralda

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28 Aprile 2018

Premio Costa Smeralda 2018
il Mare e le sue espressioni

Il 28 aprile con una suggestiva e affollata cerimonia
svoltasi nella Sala Smeralda del Cervo Tennis Club
alla presenza di ospiti illustri e consorziati,
è nato il premio letterario dedicato interamente al mare.

 Letteratura e Innovazione blu le parole chiave dell’evento che ha ufficialmente aperto la stagione estiva del Consorzio Costa Smeralda.

‘In Italia sul mare si scrive pochissimo nonostante siamo il pontile dell’Europa nel Mediterraneo, e il Paese con la più grande tradizione nautica al mondo’, queste le parole di Simone Perotti, vincitore della sezione Narrativa.

 “Il Premio Costa Smeralda mira a colmare questo vuoto nel segno della concretezza, con l’obiettivo di alimentare comunità e correnti culturali, scientifiche ed economiche, rilanciando l’attenzione nazionale e internazionale per il Mediterraneo, linfa vitale del nostro Paese” dichiara la direttrice artistica Beatrice Luzzi che ha ringraziato anche la categoria dei giornalisti, per l’ampia copertura mediatica che ha preceduto l’evento, alimentata dalle sue eccellenze, di partecipazione e contenuto.

La giuria del Premio Costa Smeralda ha premiato i vincitori della prima edizione della kermesse letteraria promossa dal Consorzio Costa Smeralda confermando l’importanza di una giornata ricca di eventi e presenze importanti del mondo culturale e scientifico, italiano e non solo.

Il presidente onorario di giuria Donatella Bianchi insieme ai colleghi giurati Alberto Luca Recchi, Mario Tozzi e Alessio Satta  - insieme alla Giuria dei Consorziati - hanno proclamato vincitori: per la sezione narrativa Rais di Simone Perotti (Frassinelli), per la saggistica Oceani di Sandro Carniel (Hoepli) e per la sezione Innovazione blu, il progetto ISWEC condotto dal Politecnico di Torino e Wave4Energy.

Rais è un viaggio nel tempo e nello spazio, denso nei contenuti e leggero nella scrittura che ha come protagonisti il mare e la libertà. Una schiava abbandonata su un’isola, un crudele pirata ottomano e una spia ci svelano i retroscena del caos internazionale provocato dalla scoperta dell’America, ricordando a ognuno di noi che prendere in mano il proprio destino è possibile, ma ieri come oggi possiamo farlo solo noi. Il mare diventa così  occasione di confronto e riflessione morale su ciascuno di noi e sulla propria capacità di compiere delle scelte, afferma Alberto Luca Recchi, che ha consegnato il premio allo scrittore  Simone Perotti.
"Oceani fornisce le principali chiavi di accesso ai fondamenti delle discipline connesse al mondo degli oceani in modo semplice e moderno, attraverso la scansione in brevi paragrafi cui si viene introdotti da una premessa intrigante e simbolica. Una sintesi ragionata di una materia vastissima che non perde mai di vista la spinta passionale alla tutela dei mari, basata, però, sulle conoscenze scientifiche. Un premio per la chiarezza dell’esposizione che non resta mai disgiunta dal rigore scientifico, coinvolgendo il lettore. E, infine, per una scelta divertita (e spesso divertente) della scrittura che rende questo saggio meno tradizionale” e più di sfida intellettuale con cui possono misurarsi tutti”,  dichiara Mario Tozzi che ha conferito il premio a Sandro Carniel per la sezione saggistica.

Wave for Energy in collaborazione con il Politecnico di Torino ha sviluppato un dispositivo per la produzione di energia dalle onde del mare battezzato ISWEC (Inertial Sea Wave Energy Converter) che risponde in modo intelligente e innovativo all’esigenza di sfruttare l’energia del moto ondoso, una delle fonti di energie rinnovabili più interessanti disponibili sul nostro pianeta. La tecnologa ISWEC, che si presenta come una piccola imbarcazione, presenta inoltre un impatto ambientale e paesaggistico molto ridotto in quanto le installazioni possono essere poste a distanza sufficiente dalla costa in modo da azzerare l’impatto visivo per l’uomo”, dichiara Alessio Satta che ha assegnato il premio per il progetto di Innovazione Blu.

I premiati hanno ricevuto un contributo economico e un’opera d’arte -Il Tuffatore- realizzata dall’artista campana Consiglia Marino. Ad aprire la premiazione un bellissimo video, che grazie a tecniche di monitoraggio già collaudate in altre parti del Mediterraneo, potrebbe documentare l’eventuale presenza della foca anche in Sardegna; con Il Mistero del Mediterraneo il regista Emanuele Coppola prosegue la sua personale battaglia in difesa di questo affascinante e misterioso mammifero che raccoglie in sé tutta la meraviglia del nostro mare, con le sue debolezze e fragilità.

Tra gli ospiti protagonisti Sergio Bambarén (autore de ‘Il Delfino’ romanzo tradotto in 40 lingue) , Brando Quilici con un Omaggio speciale al padre Folco Quilici, tra i più influenti scrittori e divulgatori scientifici al mondo in tema di ambiente, cultura e rapporto uomo-mare; una Menzione Speciale a Rosalba Giugni presidente di Marevivo per la sua trentennale attività in difesa dell’ambiente; una Menzione Speciale anche a Francesca Pasella, studentessa-vincitrice del concorso letterario Un mare da leggere proposto con gli stessi focus del premio agli studenti del territorio, già coinvolti nel progetto di responsabilizzazione Adotta una spiaggia (la plastica raccolta sugli arenili dagli studenti è stata poi riutilizzata dall’artista che ha curato l’allestimento della Sala Smeralda del Cervo Tennis Club, Giorgia Concato, e trasformata in un suggestivo ed emblematico fondale marino).

Annunciata inoltre in anteprima in sala da loro stesse, la nomina governativa di Donatella Bianchi e Rosalba Giugni in rappresentanza dell’Italia all’imminente G7 in Canada.

Il premio letterario apre ufficialmente e autorevolmente la stagione estiva in Costa Smeralda, sottolineando l’impegno a valorizzare e tutelare l’ambiente marino, alimentando in maniera concreta il dibattito culturale, economico e turistico già in atto a livello locale, nazionale e non solo. Il Consorzio Costa Smeralda, il Comune di Arzachena, gli sponsor (Hotel Cala di Volpe e Castalia) e molteplici associazioni locali hanno collaborato efficacemente a testimonianza della vivacità e dell’impegno di un territorio che intende apportare il suo prezioso contributo di cultura, consapevolezza e buone pratiche per una migliore salvaguardia del mare.

Il prossimo appuntamento sarà quindi nel 2019, sempre il 28 aprile, a Porto Cervo per la seconda edizione di un premio che si prepara ad accogliere intorno al mare il mondo della cultura, dell’economia, della scienza e dell’innovazione.

A Porto Cervo non si è celebrata la conclusione di un percorso, bensì il suo inizio.

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